Spoleto 29 aprile 2004                                                                                                Home

STADIO_SPOLETO

Applausi scroscianti e convinti per i presenti, alcune centinaia di spettatori, ieri sera al Chiostro di San Nicolo' per la fatidica data zero del nuovo tour degli Stadio di Gaetano Curreri, che parte sabato da Trieste e per tutta l'estate ripropone il gruppo bolognese in lungo e largo per la penisola. Si sa che non č il genere che pių ci intriga quello dei ragassuoli emiliani, ma cercheremo di dare a Gaetano quello che gli spetta, senza sparare sulla storia di questo gruppo di cui forse non se ne sentiva il bisogno, ma che č resistito a tanta usura da meritare un doveroso e meritato omaggio, se non altro alla longevitā. Gli Stadio sono da oltre vent'anni "on the road" e devono molto della loro popolaritā alla tenacia e costanza con cui si ripropongono negli anni. Ogni volta che li ascolti su un palco ti sembra sempre che non gli passi un giorno. Grandi e raffinati musicisti della grande palestra musicale emiliana gli Stadio ripartono da Spoleto con un altro tour abbinato all'ultimo doppio album "Storie e geografie" una sorta di compilation di oltre vent'anni di mestiere di questo gruppo. Ecco allora salire sul palco: il mestiereil, perchč Andrea Fornili, Giovanni Pezzoli, Roberto Drovandi, Maurizio Piancastelli, Fabrizio Foschini e la voce inconfondibile di Gaetano Curreri sono dei veri, grandi mestieranti, tecnicamente impeccabili, mai eccessivi nei virtuosismi,moderati come il loro pop-rock tutto lindo e pinto, educato e sornione. Lontani da inutili effetti speciali gli Stadio sono una band di autentici musicisti, quasi un fenomeno a rischio con i tempi che corrono nello show bussiness. Per il resto non sono certo i Beatles a cui tentano di rifare il verso, nč vere star. Sono degli onesti musicisti, animali da studio e da palcoscenico. Non a caso se ti parlano degli Stadio la prima cosa che ti viene in mente č Lucio Dalla, poi De Gregori, Luca Carboni, Gianni Morandi, Renzo Zenobi, il Blasco, Carlone Verdone, a cui i gli eterni ragazzoni bolognesi legano collaborazioni, partecipazioni,arrangiamenti, testi, musiche, colonne sonore, piccoli bussiness in ambito musicale. Lo spettacolo preparato a Spoleto richiama tutta questa storia, una storia lunga un ventennio, dal primissimo hit "Grande figlio di puttana" alle ultime canzoni inedite presenti in "Storie e geografie". Oggi come allora i motivi pių orecchiabili, quelli storici, i pių gettonati nelle FM godono solo di arrangiamenti pių attuali che conferiscono allo spettacolo quella freschezza che Curreri e compagni vogliono trasmettere come inconfondibile messaggio di una musica che parla agli innamorati,ai loro drammi, alle loro speranze, ai dubbi e ai sogni. Gli Stadio rifuggono l'impegno politico e sociale e puntano a far sognare pių le donne che gli uomini. Curreri rimane il vero leader di questa band che chi li ha sentiti anche dieci anni fa allo Stadio di Spoleto potrā confermare quanto si diceva prima:che non gli passa un giorno. Il rammarico č non trovare in scaletta i pezzi dell'ultimo di Vasco. Gaetano ha infatti scritto, assieme a Saverio Grandi, le musiche di due brani, "Buoni o cattivi" (pezzo che dā il titolo all'album) e "Un senso" colonna sonora di "Non ti muovere.." l'ultima fatica cinematografica di Castellito, altro gioiello che sembra proseguire la fortunata serie di musiche per film firmate dagli Stadio come "Borotalco" ed "Acqua e Sapone" di Carlo Verdone. Per il resto lo spettacolo funziona e puō partire da Spoleto, dove la Locanda degli Eventi annunci per il 7 maggio i Quintorigo, poi la nuova esperienza degli Egoricarica con Gianni Togni in programma a giorni a Preci.
Cor.Po.
(Da www.spoletonline.net)

SCALETTA TOUR ESTIVO 2004

  • STABILIAMO UN CONTATTO
  • LA LEGGE DEL DOLLARO
  • DAMMI CINQUE MINUTI
  • SORPRENDIMI
  • QUASI QUASI
  • SEI TUTTO QUEL CHE HO
  • MONTAGNE RUSSE
  • CHIARO
  • SWATCH
  • AMO SOLO TE
  • HO BISOGNO DI VOI
  • LA FACCIA DELLE DONNE
  • LO ZAINO
  • C'E'
  • BALLANDO AL BUIO
  • EQUILIBRIO INSTABILE
  • TI MANDO UN BACIO
  • BANANA REPUBLIC
  • IL SEGRETO
  • UN ALTRO GRANDE FIGLIO DI PUTTANA
  • ACQUA E SAPONE
  • UN DISPERATO BISOGNO D'AMORE
  • CHIEDI CHI ERANO I BEATLES
  • BELLA PIU' CHE MAI
  • GENERAZIONE DI FENOMENI
  • ALLO STADIO

Rispetto al tour invernale sono entrate in scaletta LA LEGGE DEL DOLLARO, AMO SOLO TE e HO BISOGNO DI VOI; sono uscite invece CANZONI ALLA RADIO, FRA IL CIELO E IL MARE, UN VOLO D'AMORE, MUOIO UN PO', E DIMMI CHE NON VUOI MORIRE, FRAGOLE BUONE e REWIND.

SIETE ATTAPIRATI ?

SIAMO_ATTAPIRATI

Qualche considerazione a mio avviso č d' obbligo visto che dopo aver letto la nuova scaletta del tour estivo ci sono rimasto decisamente attapirato, e non credo di essere stato il solo. Hanno riproposto le medesime canzoni della precedente tournče estiva e invernale, diciamo pure un "rimpasto" utilizzando un termine politichese. Nessun pezzo nuovo, anzi quel qualcosa di nuovo ad esempio il midley
"Rossi-Carboni-Pravo" l' hanno addirittura eliminato del tutto.... Personalmente, come fan che partecipa frequentemente alle loro manifestazioni musicali, sia al chiuso che all' aperto, sarei pių che entusiasta nell' ascoltare brani sempre nuovi, di album passati, e magari mai proposti dal vivo, purtroppo ci sono delle circostanze e dei vincoli da "rispettare".
Innanzitutto i tempi stretti con cui lavorano, ormai fra una tournče e l' altra passa veramente poco tempo, in questo caso addirittura soltanto un mese dalla loro ultima data a Borgo Valsugana. Inoltre, se si aggiunge il fatto che per attirare in piazza pių persone devono proporre i "singoli" maggiormente gettonati dalle emittenti radio, e che non possono fare brani troppo statici per non rischiare di non coinvolgere il pubblico, verrebbe da dire a questo punto, che il cerchio si chiude e purtroppo anche la loro scaletta. Perō in 25 anni di carriera se non sbaglio ne hanno fatte di canzoni... E' possibile quindi secondo me riuscire a trovare un copromesso, e cioč proporre qualcosa di pių accattivante e sempre diverso: Gatto Panceri, per esempio, cambia per ogni data la sua scaletta, ogni suo concerto č diverso dall'altro. Anche gli Stadio potrebbero adottare la stessa filosofia, in fondo hanno un vastissimo repertorio di bellissimi e validissimi brani. In questo modo riuscirebbero a far conoscere al pubblico altre indimenticabili "storie & geografie", "pigliando due piccioni con una fava": primo - farebbero contenti i fans che li seguono spesso e da sempre, secondo - invoglierebbero molte altre persone ad acquistare i loro vecchi album che a mio avviso (piccola tiratina d' orecchie) sarebbe il caso di riprodurre e rimettere in vendita come "Il canto delle pellicole" e "Canzoni alla Stadio" (1 e 2).
Quindi forza "ragassuoli emiliani" fateci sognare con nuove e vecchie canzoni, il vostro pubblico vi ama.

Ovviamente queste sono mie piccole riflessioni, ma se anche voi ne avete delle altre, scrivete a info@stadiomobile.com, e proponete le vostre. Ah mi raccomando non mancate di segnalare sia
nel Sito Ufficiale, che su Stadiomobile, il brano che pių vi piacerebbe ascoltare in una nuova scaletta cosė da poter stilare un nuovo elenco di canzoni da pubblicare nei due siti. A presto.
Paolo.