Domenica, 2 Gennaio 2005
Circa 18 mila persone hanno partecipato alla festa organizzata dal Comune. Raccolti dalle associazioni 7 mila euro Capodanno di solidarietà, 4 mila sms Sono quelli con la scritta "Pordenone" indirizzati per donare un euro alle popolazioni colpite «Quello che è accaduto nel sud est asiatico ci ha fatto capire che il mondo è piccolo e che questa volta anche se quello che è accaduto è distante non si può chiudere la porta di casa e lasciare tutto fuori dall'uscio. Se da un lato è giusto accogliere il nuovo anno con un brindisi ben augurante per il futuro, dall'altro non sarebbe legittimo - per rispetto delle migliaia di morti e di quanti adesso soffrono - scatenarsi nei festeggiamenti più sfrenati e andare oltre. Per questo l'amministrazione comunale ha deciso di cancellare lo spettacolo dei fuochi d'artificio e l'invito è alla riflessione». Pochi minuti prima della mezzanotte sul palco organizzato in piazza XX Settembre in un momento di intervallo del concerto degli Stadio è stato il sindaco Sergio Bolzonello ad attirare l'attenzione con un discorso che è stato applaudito a lungo. I pordenonesi e tutti quanti erano in piazza hanno sicuramente capito e il silenzio quasi totale della piazza carica di circa 18 mila persone è stato senza dubbio indicativo. E ancora più significativo il fatto che - anche se i numeri sono sempre difficili da confermare - oltre 4 mila sms con la scritta "Pordenone" come aveva indicato lo speaker dal palco sono stati indirizzati al numero 48580 per donare un euro alle popolazioni colpite. Sarebbero stati molti di più se a quell'ora non fosse stato impossibile inviare messaggi visto che le linee erano praticamente intasate. E la generosità della piazza, in festa, ma solidale con chi soffre, si è manifestata anche con la raccolta organizzata da tutte le associazioni che hanno contribuito con il vino frizzante, il brulè, la pinza e il panettone che veniva distribuito nelle casette del Comune. In tutto, ma la cifra potrebbe anche salire una volta fatti i conti definitivi, sono stati raccolti circa 7 mila euro. Il senso dei festeggiamenti dell'altra notte sta tutto in queste cifre. Il resto, seppur con sobrietà e non il "tono minore" è andato avanti come ogni altro fine anno. La piazza si è andata via via riempiendo sin dalle 21.30. Verso le 23 è iniziato il concerto degli Stadio. Piazza XX Settembre era già stracolma. Impossibile cercare posti in prima fila o sul terrapieno dell'ex tribunale, era già tutto occupato. La musica degli Stadio (un concerto di alto livello, seguito con interesse e partecipato con battimani e balli improvvisati) è andata avanti sino a mezzanotte meno cinque minuti. Poi è toccato al sindaco e quando il primo cittadino ha terminato sono apparsi sul palco due grandi striscioni con il numero al quale inviare gli sms. Allo scoccare del dodicesimo rintocco brindisi, auguri, baci e abbracci. Non c'erano i fuochi artificiali, ma anche i petardi, i classici botti, sembravano "più discreti" rispetto al solito. Evidentemente gli appelli anche u questo fronte, non sono caduti nel vuoto. La seconda parte del concerto è iniziata verso mezzanotte e mezza. Gli Stadio hanno suonato per circa un'altra ora e non sono mancati i bis richiesti a gran voce. Poi piano piano la gente ha iniziato a scemare e verso le due e mezzo erano rimaste solo una cinquantina di persone e un gran cumulo di rifiuti a terra. Ieri mattina all'alba, però, piazza XX Settembre era già stata ripulita. Anche questo è un segno di civiltà.