Gli Stadio al Buddha Rock Cafè                                                                                  Home


Una serata da “Stadio”

Al Buddha Rock Cafè di Orzinuovi salgono sul palco gli Stadio e il calore del pubblico riscalda l’ambiente in una serata davvero molto interessante:
L’apertura è per ‘Graffiti’, e le prime due canzoni servono anche per fare un lavoro di perfezionamento al mixer, in quanto inizialmente l’acustica non è delle migliori. Superati questi primi lievi problemi il ritmo si alza con un Andrea Fornili alla chitarra che spadroneggia una tecnica di altissimo livello. Scaldati i muscoli e rotta l’emozione il grande Gaetano Curreri saluta i fans “...ciao Orzinuovi, paese del mitico Villa, grande giocatore del Bologna…” e comunica che a Gennaio la band sarà impegnata in studio per un nuovo album frutto delle esperienze raccolte nei teatri a contatto col pubblico. Dopo i saluti inizia una raffica di canzoni tra le più belle del loro repertorio, da’Un volo d’amore’ a ‘Swatch’, passando per ‘Dammi 5 minuti’. Questa parte molto intensa si chiude con ‘La faccia delle donne’ scritta con l’amico Vasco Rossi’che Gaetano imita mettendosi un paio di occhiali da sole e gesticolando proprio alla Vasco. Si apre una parentesi totalmente acustica dove Curreri è accompagnato da Fornili alla chitarra classica e da Roberto Drovandi al contrabbasso, presentando un medley molto emozionante con ‘Lo zaino’ portata a San Remo qualche anno fa, la romanticissima ‘C’è’ e ‘Ballando al buio’. “…ci sono canzoni” spiega Gaetano”che hanno cambiato la vostra e la nostra vita…” e questo medley è frutto di quelle emozioni. La parte finale è un susseguirsi dei loro successi più famosi quali la bellissima ‘Acqua e sapone’ che vede Gaetano impegnato con una tastiera a tracolla, ‘Grande figlio di puttana’ nella versione registrata con gli Articolo 31, ‘Un disperato bisogno d’amore’ e a chiudere l’immancabile ‘Chiedi chi erano i Beatles’ che va sfumando sulle note di ‘Hey Jude’. Le luci si spengono sul palco, ma nessuno si muove, anzi dal pubblico sale l’invito a imbracciare nuovamente gli strumenti, accolto dalla band. ‘Bella più che mai’ e ‘Stabiliamo un contatto’ sono le due perle lanciate dai ragazzi prima di ritirarsi di nuovo, ma ancora i fans non sono sazi e iniziano a intonare ‘Allo stadio’. Dopo un paio di minuti Gaetano & company tornano sul palco “…lo so che se non facciamo quella canzone lì che avete intonato voi, da qui non ve ne andate…” scherza il leader esponendo anche la sua preoccupazione per il concerto della sera dopo a Cesena, in quanto un tremendo raffreddore lo sta lasciando senza voce. Con ‘Allo stadio’ e dopo più di 2 ore di 20 canzoni si chiude questa splendida serata, e ringraziando il Buddha Rock Cafè di Orzinuovi che organizza sempre serate di altissimo livello torniamo a casa soddisfatti e appagati dall’ottima musica.

Francesco Lancini