Diluvio universale In un diluvio universale, ti ho incontrata ho fatto a pezzi il mondo per averti dicevi che mi avresti dato tutto ed ora non mi resta che il rimpianto ...ed ora cosa resta? Io avevo messo tutto si! ...Dentro questo patto! Ma tu avevi tenuto fuori una parte segreta di te Io non ho più bisogno di riaverti sai oramai ho perso tuttoe non ti crederei sarebbe stato bello perdonarti ma io non sono il tipo devi scusarmi Io avevo messo tutto si! ...Dentro questo patto Tu volevi avere un mondo tuo nel quale rifugiarti e poi rifugiarti e nasconderti da me! Ma tu avevi tenuto fuori una parte segreta di te! Io avevo messo tutto si! ...Dentro questo patto Tu volevi avere un mondo tuo nel quale rifugiarti e poi! Rifugiarti e nasconderti da me! Gioia e dolore Cammino da solo, conto i passi nella neve, con questo vento che mi taglia pelle gambe e un pò le vene. Casualmnte penso a te, penso a noi allora e adesso, penso a tutto penso al sesso, e a te che dici che mi manca forse è questo che mi stanca il sapere che è così ma siamo pelle ed anima e il tuo ricordo ormai è qui. Eri sabbia tra le mie dita, ma scivolavi così bene ero l'acqua con cui ti bagnavi, come un'onda che va e che viene. Ero la terra su cui camminavi, un tappeto per l'amore, noi siamo stati e per sempre saremo la gioia e il dolore E' bello sapere che ci pensi ancora a desso ma sai bene com'è che oggi non è più lo stesso non si vive di ricordi io non posso farlo più tutto quel che voglio dirti è quanto contavi tu. Eri sabbia tra le mie dita, ma scivolavi così bene ero l'acqua con cui ti bagnavi, come un'onda che va e che viene. Ero la terra su cui camminavi, un tappeto per l'amore, noi siamo stati e per sempre saremo la gioia e il dolore... Eri sabbia tra le mie dita, ma scivolavi così bene ero l'acqua con cui ti bagnavi, come un'onda che va e che viene. Ero la terra su cui camminavi, un tappeto per l'amore, noi samo stati sempre e per sempre saremo la gioia e il dolore... Perdiamoci Tu mi entri nella pelle altro io non so e se è giusto o se è sbagliato non me lo chiederò l’attrazione non si spiega ma dagli sguardi che mi dai si capisce che qualcosa in mente hai contro le regole contro il buon senso perdiamoci, amiamoci lo voglio io e lo vuoi anche tu e lo sai, e lo sai siamo due anime, siamo due corpi liberi stringimi è troppo tardi per fermarsi ormai siamo occhi e siamo mani siamo carne d’anima siamo l’alba di domani chi vicini ci troverà siamo vento di passioni quasi invincibili per la forza che l’amore ora ci dà contro le regole contro il buon senso perdiamoci, amiamoci lo voglio io e lo vuoi anche tu e lo sai e lo sai siamo due anime, siamo due corpi liberi stringimi è troppo tardi per fermarsi ormai è una cosa naturale ma ogni volta un po’ speciale quella che ci spinge adesso uno verso l’altro uno dentro l’altro eh, eh, eh contro le regole contro il buon senso perdiamoci, amiamoci lo voglio io e lo vuoi anche tu e lo sai, lo sai, lo sai siamo due anime, siamo due corpi liberi stringimi è troppo tardi per fermarsi ormai, ormai e perdiamoci e troviamoci e perdiamoci e troviamoci e perdiamoci Un pensiero anche per te Ho sfiorato più volte la felicità E ho capito che non dura mai Ho cercato risposte e anche la Verità Per capire che ognuno ha la sua Ho sprecato più amore di quanto ce n’è Ho parlato da solo e con Dio Ho bruciato i rimpianti e anche le lettere Il dolore non fa più per me Tieni un pensiero per te Se fuori piove Tieni un pensiero per te Se non senti amore Tieni un pensiero per me E va via il male, anche il dolore E non si muore, poi torna il sole Hai capito a tue spese che è difficile Stare in piedi in un mondo così Come sempre se hai tanta sensibilità Poi c’è chi si approfitta di te Tieni un pensiero per me Se fuori piove Tieni un pensiero per te Se non senti amore Tieni un pensiero per te Che passa il male, va via il dolore E non si muore, poi torna il sole Amati e proteggiti Da ogni male ma soprattutto da te stessa Poi respira a fondo Cortili lontani La ragazza rumena si stringe dal freddo Ma non vuole pulire le scale Ha deciso che c’è un modo più facile E veloce di guadagnare La ragazza ha un figlio ed una madre Tutti e due in posto lontano Ha un sorriso che scioglie anche la neve In questa notte di gennaio... L’uomo ha mille anni e zero sogni Li ha svegliati tutti ad uno ad uno Ha una donna a casa che non lo aspetta Per suo figlio è un signor nessuno Ha un lavoro ed una macchina E un po’ di conti da pagare Ha benzina per chilometri E nessun posto dove andare Due storie che si incontrano Due cortili lontani Due bimbi che correvano Ignari del domani Due corpi che si stringono E anestetizzano il male Distanze che si annullano Due solitudini uguali La ragazza ha stivali neri di pelle E una vita assai sottile Ha la bocca di miele e di neve le spalle E un fare un poco mercantile L’uomo ha tolto il vino il tabacco e la fame Non lo tocca quasi più niente Per la gente è un fantasma, un’ombra, uno sbaglio E lo stesso è per lui la gente Due storie che si incontrano Due cortili lontani Due bimbi che correvano Ignari del domani Due corpi che si stringono E anestetizzano il male Distanze che si annullano Due solitudini uguali Due storie che si incontrano (due storie che si incontrano) Due cortili lontani Due bimbi che correvano (due bimbi che correvano) Ignari del domani Due corpi che si stringono (due corpi che si stringono) E anestetizzano il male Distanze che si annullano Due solitudini uguali ...due solitudini uguali ...due solitudini uguali La ragazza rumena si stringe dal freddo la ragazza rumena si stringe dal freddo l’uomo ha mille anni e zero sogni... tutti e due in un posto lontano... per suo figlio è un signor nessuno ha una vita assai sottile ha benzina per chilometri e nessun posto dove andare Come pioggia in mare E tutte quelle nuvole laggiù Che si scambiano le forme mentre passano ma io Non le vedo neanche più Tutto il mondo inizia insieme a te E finisce per fermarsi quando tu non ci sei più Maledetta verità Prima di te l’esistenza aveva un senso inutile Scivolava via così Dopo di te la tua assenza ha reso inutile anche me Come pioggia in mare Avevo l’infinito accanto a me A due centimetri dalla mia pelle arida, l’ho lasciato andare via Ti chiedo scusa se non piangerò Anche se sarebbe il caso credo che non lo farò Non avrebbe senso ormai. Prima di te l’esistenza aveva un senso inutile Scivolava via così Dopo di te la tua assenza ha reso inutile anche me Come pioggia in mare Amavo i silenzi con cui Univi tutti i pensieri fra noi Li trovo ancora qui dentro di me, li sento miei Prima di te l’esistenza aveva un senso inutile Benvenuti a Babilonia Re Mida non trasforma più niente in oro ormai Fa televendite adesso, tratta tegami e cucchiai E Francesco più non sa guardare i lupi negli occhi Vanno tutti nei talk show e ce ne sono un po’ troppi E immodestamente io ci son giorni che non lo so più... Ma accorrete signori perché In fondo al mare di posto ce n’è! Benvenuti a Babilonia, è tutta da vivere Altro che la California Chi arriva qui non parte più Benvenuti a Babilonia Terra di santi e di eroi Di esploratori e cow-boy E di navigatori... Nuoto eppure affogo Dimmi dove ho peccato Sono nato soltanto Col nome e nel posto sbagliato Io sarei uguale a te, oh, non fosse per il fatto che Che qualcuno partì come me Quel qualcuno ha a che fare con te Benvenuti a Babilonia, è tutta da vivere Altro che la California Chi arriva qui non parte più Benvenuti a Babilonia Patria di santi e di eroi Di esploratori e cow-boy... Benvenuti a Babilonia, è tutta da vivere Altro che la California Autunno E di nuovo ritorna l’autunno che mi stringe tra le sue braccia come una madre che chiede perdono per i danni alla mia adolescenza E di nuovo mi divora l’autunno con i suoi colori pastello con il vento e l’aria che taglia così vicina ai miei umori di allora E io ascolto canzoni che mi fanno male e forse mi piacciono per quello e rifuggo il banale e la stupidità seguo solo il mio senso del bello sto in un vortice di vita e di noia e di tempo che corre e non posso a fermare mentre provo di guarire dalle mie insicurezze e da quelle paure. E di nuovo si affaccia l’autunno che rimbocca coperte e pensieri i vestiti che cambiano armadio e giornate ogni sera più corte E io scrivo canzoni che mi fanno male ma forse mi piacciono per quello e rifuggo il banale e la mediocrità seguo solo il mio senso del bello sto in un vortice di vita e di noia e di tempo che corre e non posso fermare mentre provo di guarire dalle mie insicurezze e da quelle paure. E di nuovo ritorna l’autunno... Non si accorgerà Sera dopo sera invano aspetterai quella sua carezza che non arriva mai.. Un’altra volta che lui certo non capirà che sei lì per lui... Non si accorgerà dei tuoi silenzi non si chiederà tu come stai non ti chiederà se sei felice non ci penserà, non se ne accorgerà... Cena e dopo cena lui si arrenderà a quel suo divano e lì si basterà... telecomando in mano cercherà un varietà poi si addormenterà... Non si accorgerà dei tuoi silenzi non ti seguirà con gli occhi e poi non ti chiederà se sei felice non si accorgerà, che ti sta perdendo già... Tu sparecchi i tuoi pensieri Corri fuori e pensi a ieri A quando quel sorriso nuovo Ti innamorò... Certo niente resta uguale Ma con tempo fa più male e tu Non ne puoi più Non si accorgerà dei tuoi silenzi non ti cercherà con gli occhi e poi non ti chiederà se sei felice non si accorgerà, che ti sta perdendo già Non si accorgerà che sei cambiata Che ora devi vivere per te non si accorgerà che sei lontana non si accorgerà che ti ha persa già. In questo vortice La luce del mattino, di ghiaccio il tuo cuscino Ma tu sei qui E allora provo a uscire, distrarmi, camminare Ma tu sei qui C’è gente per la strada, che io mi fermi o vada Beh, tu sei qui Vorrei restare solo, nemmeno più ci provo Se resti qui Io ti mando via ma non è facile lottare col ricordo di te, con te. E’ tutto inutile (se) in ogni gesto ci sei tu Io in questo vortice vado ogni giorno un po’ più giù Ti farà ridere… Io che non vivo senza te Che resto ancora qui a immaginarmi cosa o che… Il traffico del centro nell’ora del rientro E tu sei qui Ragazze alle fermate più belle delle fate Ma tu sei qui Sorrido loro ma non mi va Non ne sono capace finchè tu resti qua, sì, qua. E’ tutto inutile se in ogni cosa ci sei tu Io in questo vortice affogo ancora un po’ di più Ti farà ridere… Io che non vivo senza te E che mi aspetto sì, qualcosa ancora da te... So che passerà ma ora è Insostenibile questa assenza di te, da te E’ tutto inutile, dietro ogni gesto ci sei tu Io in questo vortice affogo ancora un po’ di più Fa proprio ridere… Io che non vivo senza te Ma questa volta non so se resto ad aspettare te. Resta come sei Che cos’è che ti manca cos’è che vorresti e non c’è che cos’è che ti stanca cos’è che vorresti per te che cos’è quella smania che hai dentro che ti spinge a inseguire la felicità e com’è che poi lasci le cose molto spesso a metà che cos’è quella noia che cos’è quella malinconia e com’è che ci pensi ma però non sai mai andar via che cos’è quella cosa che hai dentro che ti spinge a cercare ancora la verità che ti porta a volere ogni volta più giustizia e onestà in cosa credi in cosa credi cosa ti aspetti se non ci credi resta come sei, fragile resta come sei, instabile resta come sei, semplice resta come sei, resta come sei, resta come sei che cos’è che pretendi da una vita che hai inventato da te e che cosa ti resta quando mai preso tutto quello che c’è perché in fondo cammini da solo inseguendo nient’altro che la libertà perché in fondo a te stesso ormai dici solo la verità in cosa credi, in cosa credi cosa ti aspetti se non ci credi resta come sei, fragile resta come sei, instabile resta come sei, semplice resta come sei resta come sei La mia canzone per te Avrei voluto, salutarti meglio... sai che non sono bravo negli addii. Avrei potuto essere migliore, ormai è tardi, perdonami. Sai prima il tempo non passa mai. Poi d'improvviso non ce n'è più. ed ogni gesto ha un altro peso ed ogni cosa un valore. Questa canzone per te è un regalo piccolo, lo sò Tienila sul cuore con te, quando sarò lontano. Avrei voluto insegnarti cose che ora da sola, imparerai. Avrei voluto vederti crescere guardar sbocciare un fiore. Questa canzone per te è un regalo piccolo, lo sò Tienila sul cuore con te, quando sarò lontano. Avrei voluto vederti amare uno qualunque meglio di me Avrei voglia, ti voglio dire tu non sai quanto mi mancherai. Questa canzone per te è un regalo piccolo, lo sò Tienila sul cuore con te, e non sarò mai lontano.
Diluvio universale (2009)