Stadio (1982)
Sole domani Guarda un po' chi si vede la mia regina della pioggia guarda un po' chi si vede la mia ragazza, poesia io per te ho cantato yesterday ho camminato e ho camminato senza scarpe Per quegli occhi sgranati ho liquidato i miei nemici altri ne ho perdonati come un vecchio esaurimento mentre tu inghiottivi i miei pensieri ti pettinavi e pettinavi i tuoi capelli Ehi non starò tutta la sera buttato dentro ad un jue-box ehi non starò a far la scena sono un idolo del rock ehi sta cadendo tanta pioggia da affogare la città ma ci sarà...ci sarà sole domani sole domani Una notte di pioggia non è mai la stessa notte la tensione si è persa lo capisci anche da te ma perchè vuoi sapere cosa sei ma perchè se ti nascondi nelle coperte Sei scomparsa una notte che pioveva e c'era la luna mi hai sparato un tradimento mi hai bloccato la fortuna senza te, massacrato yesterday ho cancellato le parole con un minuto di silenzio Ehi non starò tutta la sera buttato dentro ad un jue-box ehi non starò a far la scena sono un idolo del rock non staremo a domandarci se ci va, se non ci va ehi sta cadendo tanta pioggia da affogare la città saremo soli...saremo soli, soli domani, soli domani Grande figlio di puttana Grande figlio di puttana ma che amico per me uno che ruba anche la luna se la deve dare a te eeeehhhh sotto l'ombra del cappello non ti fa capire mai se tira fuori il suo coltello o ti chiede come stai grande pero' che grande figlio di puttana eeehhh aspettero' ancora un'altra settimana Ha donne sparse per l'Italia lui colpisce e scappa via ma con ognuna ha fatto un pianto ha pianto anche con la mia grande pero' che grande figlio di puttana aspettero' ancora un'altra settimana stamattina apro il giornale c'e' la tua fotografia ti stan cercando dappertutto cosa fa la polizia eeeehhh ecco perche'è ti ho dato un'altra settimana, (perche') senza di te una serata non ingrana (eeehh) ecco perche' le donne vanno in fila indiana (adesso so) anche perche', perche' sei un figlio di puttana ed e' per questo che a te la gente tutto ti perdona (perche' dicono) "guarda come suona la chitarra quel grande figlio di puttana". Navigando contro vento Sfiora piano questo povero cuore, con la mia mano conto piano tutte le stelle, come sono lontano E la luna da lassù, mi guarda e chiede - come va? Basta poco in una grande città, incontrare il mistero Una birra bevuta in un bar, o il rumore di un treno Ti cercavo ma tu eri già quà, che aspettavi il mattino... Dimmi piano di che segno sei, quanti anni hai Come ti chiami e casomai, domani cosa farai E se anche tu stai navigando ormai come me, navigando controvento. E controvento andremo in due, non ti ho ancora guardata nei tuoi occhi c'è la terra più dura, c'è una nave pirata Che senza fretta corre in mezzo alle stelle tocca mille ferite Mille misteri di una notte che va, controvento se ne va. Dimmi allora che mi capirai, per mille notti ritornerai e fra le stelle mi seguirai. Come stanotte ti porterei, qui con me... ...navigando controvento. Chi te l'ha detto Quanti anni hai, dimmi occhi blu quanta gioventu', quanti anni hai hai ragione tu, forse e' meglio se andiamo via ma fuori avrai freddo, povero gatto. Allora scaldati sul mio petto, non andare via lascia che ti scaldi le mani, inventa una bugia per quel ragazzo che vedi domani per ogni stella che cade sul tetto per questa luna curiosa che ci sorprende nel letto. Chi te l'ha detto ma chi te l'ha detto che il vero amore e' qualcosa di eterno ci si puo' amare e farsi compagnia senza andare all'inferno. Tu che non l'hai mai fatto con la tua bocca corri corri a cercare la mia se ti fai prendere dal sentimento e' anche amare un momento ancora un momento. E' sparita con te vicino anche l'ultima stella, e' mattino. E' l'ora delle bugie, il momento di farlo e' adesso ma dilla con sentimento a quel ragazzo appoggiato sul muro ai suoi capelli nel vento, al suo sguardo sicuro. Ma chi te l'ha detto ma chi te l'ha detto. Se domattina non torni qui per mille anni non torni qui sarebbe l'inferno, sarebbe un inferno perche' stanotte ho toccato qualcosa di eterno e fra le stelle sui tetti mi perdo ogni notte mi perdo. Ma chi te l'ha detto che ogni notte c'e' una luna curiosa sul tetto che si ferma a guardare due ragazzi abbracciati, abbracciati in un letto. Un fiore per Hall I° parte Come ogni notte sto arrivando sto arrivando qui da te per suonare e per trovarti. Questo fiore? E' per te, per te. Le mie dita sui tuoi tasti non ti stanchi mai è come se mi parlassi con i colori e con le luci che accendi e poi abbassi chissà se tu lo sai che dentro te c'è il mare e il vento ogni specie di turbamnento tutte le voci di una città come in un cuore gigante o tra gli alberi di un grande veliero ogni tuo suono è un pensiero che prende e se ne va ... E' d'argento la tua pelle ha il colore delle stelle. Un fiore per Hall II° parte Come ogni notte io ti guardo mentre arrivi da lontano qui da me come ogni notte anche stanotte sto ascoltando la tua mano su di me e un po' emozionato sto cercando con le voci, con i suoni di dirti che che non si vive solo programmando l'infinito all'infinito come me ma solamente immaginando di toccarlo con un dito. Voglio dirti che... Non ho mai pianto e non ho riso mai e se sapessi quanto vale il dolore, potessi avere anche un'ora d'amore la sensazione di avere sbagliato o di aver fatto almeno un grande peccato ma non ho, ma non ho anima, l'anima ... Come ogni notte sto arrivando sto arrivando qui da te per suonare e per trovarti. Questo fiore? Buonanotte Berlino Tra mille occhi azzurri e cento barbe bionde il freddo si nasconde e imbianca la città tra case strade e case un uomo marcia in fila al bivio tra il 2000 e il 43' Sfreccia un aeroplano e fa tremare i vetri ancora pochi metri poi risalirà abbaia un cane lupo alla luna piena si illumina la scena per Lilly Marlene E Berlino tra non molto dormirà i suoi occhi ad uno ad uno spegnerà e Marlene con la sua sensualità ti dà un bacio e nella nebbia se ne va Un suono del futuro esce da un violino suonato in un mattino di tanti anni fa un urlo di sirena all'alba s'accompagna la giovane Germania sta nascendo già E la notte come un sogno svanirà ogni uomo al suo posto tornerà buonanotte Berlino e chi lo sa forse un giorno anche la guerra se ne andrà