Eccoci qui ragazzi per darvi il resoconto del debutto degli Stadio al
Teatro Gentile di Fabriano che si č concluso fra gli applausi e lo stupore del pubblico presente. Noi di Stadiomobile eravamo in prima fila sulla sinistra, praticamente di fronte ad Andrea Fornili ma non per questo lontani da tutti gli altri componenti della band.
L'attesa non č stata eccessivamente estenuante ma l'emozione era troppa. Lo spettacolo č iniziato alla 21:30 quando il tendone si č aperto mostrandoci le nuove scenografie ; vogliamo soltanto dirvi che al centro c'era una grande poltrona rossa ( sembrava di cartone ) girata di spalle e vicino uno scatolone vuoto , tante nuove proiezioni nonchč un susseguirsi di effetti luce e fumo che hanno creato un 'atmosfera mistica.
A questo punto č partita l'introduzione e si č intravisto dietro la poltrona un braccio con un telecomando in mano ma. . . non vogliamo raccondarvi pių nulla dovrā essere una sorpresa per chi andrā a vederli , intanto accontentatevi delle
foto che abbiamo scattato
sicuramente renderanno meglio l'idea.
A giorni le inseriremo.
Dobbiamo perō anche sottolineare come Gaetano si sia dimostrato quel grande professionista che tutti noi ammiriamo e stimiamo infatti durante la prima parte del live i suoi auricolari non funzionavano correttamente ed era talmente palese il suo disappunto che all'improvviso con un gesto di rabbia se li č tolti , e dalla canzone " Chiaro " in poi ha cantato senza.
E' anche vero che i suoi bravi tecnici hanno fatto tutto il possibile per risolvere il problema , ma quando certe cose non vogliono andare per il verso giusto c'č poco da fare e cosė dopo aver spiegato al pubblico la situazione ha proseguito in maniera a dir poco sublime. Al termine del concerto , dietro le quinte , Gaetano ci ha spiegato che gli auricolari gli avrebbero dovuto far sentire tutti gli strumenti ma l'unica cosa che in realtā percepiva era un fastidioso fruscio come se qualcuno gli soffiasse nelle orecchie e quindi non gli servivano a nulla.
Grande Curreri se non ci fosse. . .